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Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e vendite in Italia

Patrimoniopubblicoitalia.it è un portale che mette in contatto il pubblico con il privato; è un catalogo virtuale dedicato agli immobili pubblici e di provenienza pubblica valorizzati e disponibili per la vendita, la permuta o per altre attività di valorizzazione.
Qui potete consultare palazzi, ville, strutture sanitarie e ricettizie, ma anche appartamenti negozi e spazi commerciali sparsi lungo tutta la penisola isole comprese.
Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutti i suoi componenti, documenti compresi, per poter formulare una proposta in linea con l'area di interesse consultata.

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    Ristrutturare casa: quali benefici fiscali

     

    Le misure adottate per  le ristrutturazioni edilizie prevedono la detrazione Irpef del 50%, fino al 31 dicembre 2017, per lavori effettuati sulla propria casa, considerato un costo massimo di 96mila euro.

    Nel caso in cui l’immobile ristrutturato sia venduto prima della scadenza del periodo in cui si è beneficiari fiscalmente, il diritto alla detrazione, delle quote non utilizzate , è trasferito all’acquirente- se persona fisica- salvo diverso accordo tra le parti.

    Il venditore ha quindi la possibilità di scegliere se usufruire ancora delle detrazioni, non ancora utilizzate, o trasferire il diritto all’acquirente, salvo il caso in cui l’atto non preveda alcuna specifica in tal caso il trasferimento del beneficio all’acquirente sarà automatico.

    Al fine di individuare il soggetto beneficiario si dovrà individuare il soggetto che possedeva l’immobile al 31 dicembre dell’anno in questione. La detrazione si applica solo se il trasferimento ha per oggetto l’intero immobile e non una quota di esso, salvo il caso in cui il trasferimento di una quota non comporti la cessione dell’intero immobile.

    La detrazione si trasferisce, per i periodi d’imposta rimanenti, agli eredi nel caso in cui essi conservino la detenzione materiale e diretta dell’immobile. Tale condizione deve essere sussistere non solo nell’anno di accettazione dell’eredità ma per tutto il periodo rateizzato di cui si vuole usufruire. Nela caso perdita della concessione in comodato o nel caso in cui l’immobile venga affittato, l’erede non potrà più usufruire delle residue rate di detrazione.

    Infine nel caso di vendita o di donazione da parte dell’erede che ha la detenzione materiale e diretta del bene, le quote residue della detrazione non fruite da questi non si trasferiscono all’acquirente o donatario, neanche quando la vendita o la donazione sono effettuate nello stesso anno di accettazione dell’eredità.

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    L’Escrow Agent

    E’ un ruolo di garanzia che consente ad entrambe le parti contrattuali di usufruire di un valido ed utile strumento per risolvere qualunque tipo di controversia possa sorgere nel corso di una trattativa.

    Il ruolo è affidato al notaio, che in qualità di “escrow agent” svolge un ruolo di garanzia nell’ambito delle contrattazioni e nel momento in cui possa sorgere qualsiasi ipotesi di oggettiva incertezza.

    Quando interviene il notaio con qualifica di escrow agent? Alcuni esempi.

    In occasione della vendita di un bene di nuova costruzione il trasferimento della proprietà avviene prima che siano completate alcune parti comuni condominiali (in generale le aree a verde): parte del prezzo resta depositato dal notaio sino a che anche le parti comuni siano state ultimate.

    Il trasferimento di un fabbricato occupato prevede che i costi per la sua liberazione siano a carico del venditore, pertanto parte del prezzo è trattenuta in deposito fino alla liberazione del bene.

    Per il trasferimento di azienda è necessario il certificato fiscale; se non è disponibile il deposito presso il notaio tutela l’acquirente che non desidera attendere.

    Il trasferimento di una società prevede l’earn out a favore del venditore; presso il notaio è depositata una somma congrua a pagare il surplus o che sarà restituita all’acquirente nel caso non venga raggiunto l’obiettivo.

    Utilizzare l’escrow (letteralmente : deposito a garanzia) neutralizza il rischio derivante dall’inadempimento per sopravvenute difficoltà finanziarie o anche solo dall’uso strumentale della posizione debitoria al fine di ottenere benefici negoziali.

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    “House rich, cash poor”

     

    E' stato presentato uno studio, curato da Luca Beltrametti (docente dell’Università di Genova) in tema di ricchezza immobiliare con particolare riguardo al mondo degli anziani e quali strumenti poter adottare per consentire loro di sostenere i livelli reddituali, considerato che le politiche pensionistiche sono meno favorevoli di una volta e per contro l’allungamento della vita media spesso è contraddistinto da condizioni più svantaggiate e di non autosufficienza.

    Soluzioni? Il ricorso ad istituti giuridici e/o strumenti finanziari che rendano liquido il patrimonio.

    Ad esempio la nuda proprietà che però non riscontra grande successo in Italia; al fine di sfruttarne al meglio le opportunità le recenti disposizioni normative hanno introdotto il prestito ipotecario vitalizio. Ed il sistema bancario si è mosso per individuare le soluzioni più opportune per le reali esigenze delle famiglie accompagnandole per tutto l'arco della loro vita, il cui orizzonte si è allungato.

    Intesa è stata una delle prime banche a concepire il Prestito Ipotecario Vitalizio che mette a disposizione degli over 60 un importante strumento di finanza famigliare e solidarietà intergenerazionale, ossia una soluzione che prevede il coinvolgimento dell'intera famiglia per il suo benessere e per una migliore qualità della vita grazie a una rendita derivante dalla propria casa, di cui si mantiene la proprietà.

    Una innovazione con caratteristiche di finanza etica che supera la cessione degli immobili in nuda proprietà a tutela degli equilibri familiari e della serenità anche economica degli anziani”.