Vai al Contenuto Vai al Menu di Navigazione

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e vendite in Italia

Patrimoniopubblicoitalia.it è un portale che mette in contatto il pubblico con il privato; è un catalogo virtuale dedicato agli immobili pubblici e di provenienza pubblica valorizzati e disponibili per la vendita, la permuta o per altre attività di valorizzazione.
Qui potete consultare palazzi, ville, strutture sanitarie e ricettizie, ma anche appartamenti negozi e spazi commerciali sparsi lungo tutta la penisola isole comprese.
Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutti i suoi componenti, documenti compresi, per poter formulare una proposta in linea con l'area di interesse consultata.

  • Vetrina

    Guida alle ristrutturazioni edilizie

     

    Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è disponibile la guida aggiornata contenete le modalità per ottenere il bonus per le ristrutturazioni edilizie.

    Il vademecum illustra regole e modalità da seguire per poter accedere al bonus e tiene conto delle novità sul tema contenute nella Legge di bilancio 2017.

    La guida contiene anche le indicazioni fornite dall'Agenzia su quanto occorre fare per richiedere l'agevolazione.

    Inoltre sono messe in evidenza le principali novità introdotte dalle Legge di bilancio per l’anno in corso e cioè: la proroga per tutto l'anno 2017 del bonus mobili e del bonus ristrutturazioni edilizie, le nuove istruzioni ed i tempi più ampi per effettuare gli interventi di adozione di misure antisismiche.

     

     http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/richiedere/agevolazioni/detrristredil36/schinfodetrristredil36

  • Vetrina

    Prestigioso immobile in vendita a due passi dal Parco del Valentino (Torino)

    La Regione Piemonte vende, tramite procedura d’asta pubblica,  il complesso immobiliare noto come Villa Javelli.

     Posizionato nella zona semicentrale della Città di Torino, in prossimità del Parco del Valentino meta di romantiche passeggiate, in una zona a forte connotazione residenziale, ricca di esercizi commerciali, mezzi di trasporto e vie di collegamento sia con il centro storico che con le arterie autostradali.

    L’immobile, costruito nel 1906 dall’arch. Raimondo D’Aronco comprendeva la Villa e la casa del custode; solo nel 1928 il progetto è stato ampliato con la realizzazione della casa degli ospiti e dell’autorimessa. L’intero complesso è comunque contenuto in un unico lotto recintato cui si accede attraverso sia via Petrarca che via Chiabrera.

    L’attuale utilizzo (uffici pubblici) è coerente con  il profilo urbanistico e le destinazioni d’uso indicate dal PRG e riferite alla zona in cui l’immobile ricade, definita  zona urbana consolidata residenziale mista comprendente  attività di interesse pubblico generale, quali gli uffici pubblici.

    L’immobile, se pur vincolato sotto il profilo storico artistico, idrogeologico e sismico ( vincoli che derivano dall’inquadramento determinato per l’area in cui l’immobile si trova) è alienabile secondo quanto disposto dai competenti organi del MIBACT.

    Il prezzo base è pari a 2.580.000 di euro, le offerte dovranno pervenire entro il 9 marzo 2017.

    La documentazione relativa all’asta è consultabile su:

     

    http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/bandi-di-gara/n-1216-%E2%80%9Casta-pubblica-ai-sensi-della-lr-n-884-e-del-rd-n-82724-l%E2%80%99alienazione-dell

     

    Il dossier del fabbricato è consultabile al seguente link

    http://www.patrimoniopubblicoitalia.it/it-IT/622-Vendita-Complesso-Torino

     

  • Vetrina

    Ristrutturare casa: agevolazioni

    Nel caso di acquisto di una casa ristrutturata scattano alcuni benefici

    In particolare il comma 8 dell’art. 16 del TUIR (norma – base della detrazione del 36% maggiorata per tutto il 2017 al 50%) prevede che in caso di vendita dell’unità immobiliare “la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è traferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diversi accordi tra le parti, all’acquirente persona fisica”.

    Le detrazioni trasferibili riguardano gli interventi agevolati ( dal 36 al 50%) che il proprietario può eseguire sulle singole abitazioni, quali ad esempio la manutenzione straordinaria, lo spostamento di una parete, fino ad opere di prevenzione di atti illeciti (ad esempio l’installazione di inferriate), la costruzione di un box e la bonifica dall’amianto.

    La norma menziona la vendita dell’unità sulla quale sono stati realizzati gli interventi, ma la lista dei lavori ammessi sono compresi interventi su parti comuni; pertanto chi compra acquisisce anche la rate residue della detrazione per i lavori condominiali.

    La regola vale anche nel caso di riqualificazione energetica del 55% - attualmente 65%- incrementabile fino al 75% per lavori di alta efficienza.

    Non è invece trasferibile il bonus previsto per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

    Infine va chiarito che il trasferimento del bonus si applica a tutte le tipologie di cessione comprese le permute e le donazioni; non si applica, invece, in caso di cessione di una quota o della nuda proprietà; in tal caso la detrazione resta in capo al venditore, a meno che la quota ceduta non ricomponga l’intera proprietà.