Vai al Contenuto Vai al Menu di Navigazione

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e vendite in Italia

Patrimoniopubblicoitalia.it è un portale che mette in contatto il pubblico con il privato; è un catalogo virtuale dedicato agli immobili pubblici e di provenienza pubblica valorizzati e disponibili per la vendita, la permuta o per altre attività di valorizzazione.
Qui potete consultare palazzi, ville, strutture sanitarie e ricettizie, ma anche appartamenti negozi e spazi commerciali sparsi lungo tutta la penisola isole comprese.
Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutti i suoi componenti, documenti compresi, per poter formulare una proposta in linea con l'area di interesse consultata.

  • Vetrina

    Un Fondo di garanzia per acquistare casa

    A fine marzo 2018 i mutui ipotecari accesi, in forza delle garanzie statali, sono 40.432 per un controvalore di 4,5 miliardi.

    I numeri sono quelli relativi al fondo istituito dal Ministero dell’economia e finanze, che in virtù di un Accordo stipulato con l’ABI, può erogare garanzie per favorire l’accesso al credito alle famiglie sia per l’acquisto che per l’efficientamento energetico di unità immobiliari destinate ad abitazione principale, ovvero prima casa ( ndr: legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48, lett. c).

     

    Il Fondo, ha una dotazione, a regime, di circa 650 milioni (incrementabile mediante contributi delle Regioni e altri enti/organismi pubblici), e può offrire garanzie su finanziamenti ipotecari per un ammontare complessivo stimato in 20 miliardi di euro. 

    La garanzia è concessa nella misura del 50 per cento della quota capitale, tempo per tempo in essere sui finanziamenti ipotecari.

    Il Fondo è accessibile a coloro che non siano proprietari di alcun immobile ad uso abitativo salvo quelli pervenuti in successione, o in comunione con altri.

    L'immobile ad uso abitativo deve essere sul territorio nazionale e non deve appartenere a categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) né  avere caratteristiche di lusso, come indicato nel decreto del Ministero dei lavori pubblici del 2 agosto 1969, n. 1072.

    Il mutuo ipotecario, di importo non superiore a 250 mila euro, è concesso dalla banca o da un intermediario finanziario aderenti all’iniziativa in base al Protocollo di intesa sottoscritto l'8 ottobre 2014 tra Ministero dell’economia e delle finanze e Abi.

    Il tasso di finanziamento calmierato è pari al tasso effettivo globale - TEG non superiore al tasso effettivo globale medio - TEGM  ed è pubblicato trimestralmente sul sito del MEF per le seguenti categorie:

    • giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
    • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
    • giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
    • conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati

    L’elenco delle banche partecipanti è disponibile sui siti dell’ABI e della Consap.

     

    http://www.dt.tesoro.it/it/attivita_istituzionali/interventi_finanziari/misure_casa/fondo_garanzia.html

  • Vetrina

    “Miglioramento sismico”

     

    I soggetti Ires possono usufruire dell'agevolazione per interventi di miglioramento sismico di edifici di proprietà anche quando gli immobili messi in sicurezza vengono destinati alla locazione. Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 22/E.

    La detrazione fiscale per lavori antisismici, introdotta nel 2013, si applica  anche se gli immobili oggetto della ristrutturazione non sono utilizzati direttamente a fini produttivi da parte delle società, ma vengono dati in affitto.

    L’Agenzia delle Entrate sottolinea come la detrazione del 50% per lavori antisismici vada calcolata su un ammontare massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta se la realizzazione degli interventi determina il passaggio a una classe di rischio inferiore e aumenta all'80% se dall'intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.

    L’intervento si somma ad altre disposizioni introdotte dalla legge di bilancio per l’anno in corso, quali:

    • l'introduzione del bonus verde per gli interventi di riqualificazione urbana;
    • le nuove detrazioni modulate in base all'efficienza raggiunta;
    • la detrazione del 100% per le spese di diagnosi sismica degli edifici;
    • l’ecobonus sommato al sisma bonus per consentire ai condomini di aprire un unico cantiere lavori;
    • la detrazione delle spese di certificazione statica ad opera di professionisti;
    • l’estensione dell'agevolazione a capannoni e imprese.
    • bonus unico per chi effettua interventi agevolabili con il sismabonus + Ecobonus nei condomini.

  • Vetrina

    Più efficienza energetica : più detrazioni

    Sul sito gestito dell'ENEA è disponibile l’applicativo per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica ammessi alle detrazioni fiscali (dal 50% all’85%) e conclusi dopo il 31 dicembre 2017; per rendere più facile il servizio sono pubblicati il vademecum, le FAQ, la normativa di riferimento ed un servizio di help desk a cui inviare i propri quesiti.

    Successivamente alla pubblicazione dei decreti attuativi della Legge di Bilancio 2018, il portale ospiterà la sezione atta a ricevere  i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, conclusi dopo il 1° gennaio 2018.

    A breve saranno pubblicati i decreti contenenti gli aspetti tecnici, procedurali e di controllo, ai quali seguirà la pubblicazione dei vademecum relativi ai singoli interventi ed il materiale tecnico – informativo aggiornato per la trasmissione dei dati 2018.

    Le agevolazioni confermate sono:

     

    • al 65%l’aliquota per:
      • interventi di coibentazione dell’involucro opaco,
      • pompe di calore,
      • sistemi di building automation,
      • collettori solari per produzione di acqua calda,
      • scaldacqua a pompa di calore,
      • generatori ibridi, cioè costituiti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro.
      • al 70% e al 75% le aliquote di detrazione per:
        • gli interventi di tipo condominiale

    per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 con il limite di spesa di 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio. Qualora gli stessi interventi siano realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e siano finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico determinando il passaggio a una classe di rischio inferiore, è prevista una detrazione dell’80%. Con la riduzione di 2 o più classi di rischio sismico la detrazione prevista passa all’85%. Il limite massimo di spesa consentito, in questo caso passa a 136.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

    Si ha invece una riduzione dell’aliquota di detrazione dal 65% al 50% per:

    • interventi relativi alla sostituzione di finestre comprensive d’infissi,
    • schermature solari,
    • caldaie a biomassa,
    • caldaie a condensazione, che continuano ad essere ammesse purché abbiano un’efficienza media stagionale almeno pari a quella necessaria per appartenere alla classe A di prodotto prevista dal regolamento (UE) n.18/2013.

    Le caldaie a condensazione possono, tuttavia, accedere alle detrazioni del 65% se oltre ad essere in classe A sono dotate di sistemi di termoregolazione evoluti appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02.

     

     

     http://www.acs.enea.it