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Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e vendite in Italia

Patrimoniopubblicoitalia.it è un portale che mette in contatto il pubblico con il privato; è un catalogo virtuale dedicato agli immobili pubblici e di provenienza pubblica valorizzati e disponibili per la vendita, la permuta o per altre attività di valorizzazione.
Qui potete consultare palazzi, ville, strutture sanitarie e ricettizie, ma anche appartamenti negozi e spazi commerciali sparsi lungo tutta la penisola isole comprese.
Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutti i suoi componenti, documenti compresi, per poter formulare una proposta in linea con l'area di interesse consultata.

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    Proseguono le vendite di Banca d'Italia

    La Banca d’Italia ha avviato le procedure di vendita dei seguenti immobili, per i quali il termine per la manifestazione di interesse scadrà il prossimo 12 ottobre.

     

    Benevento -piazza Risorgimento 7

     

    L’immobile, nelle vicinanze del centro storico si compone di  due distinte strutture con destinazione d’uso mista: istituto di credito, residenziale, locali per esercizi sportivi. La prima struttura, è costituita da una grande piastra servizi e da due torri di diversa altezza ove si trovano, su un totale di 7 piani (di cui 2 piani interrati e 1 piano copertura) i locali adibiti ad istituto di credito, 9 unità abitative, 9 cantine e 3 autorimesse. La seconda struttura, adibita a complesso sportivo, è composta da un campo sportivo all’aperto e da due corpi di fabbrica su 1 piano: il più grande con sale ricreative e spogliatoi; il più piccolo adibito a deposito. Classe Energetica uffici: G - Indice di prestazione energetica da 25.63KWh/m3 anno a 69.28  KWh/m3 anno.

    Classe Energetica abitazioni: G - Indice di prestazione energetica 129.26 KWh/m2 anno

    La superficie commerciale totale è di 3.873 mq circa, mentre il complesso sportivo cuba 3.332 mq circa di cui 3.087 mq circa scoperti.

     

    Pesaro- via G. Rossini, 79

    Dotato di due accessi, il principale da Via G. Rossini, l’altro dalla Via Marsala e ha una superficie commerciale di circa 3.286 mq. E’composto da un unico corpo di fabbrica e consta di quattro piani fuori terra, oltre al seminterrato e al sottotetto.

    Le destinazioni d’uso principali sono istituto di credito e residenziale per la presenza di alloggi situati ai piani secondo e terzo.

    Situato nel perimetro del Centro Storico della città, viene venduto libero ad eccezione di uno degli alloggi locato fino al 30 aprile 2018 (in forza di contratto regolarmente disdettato) e una cabina di trasformazione elettrica locata fino al 2020.

    Classe energetica: F - EPgl,nren: 27.836 kWh/m² anno.

     

    Pordenone – via Mazzini, 8

     

    Nel centro di Pordenone, già sede della Banca d’Italia, è stato costruito alla fine degli anni '60 con struttura completamente in cemento armato. Si tratta di un complesso edilizio composto da un unico edificio con  una superficie commerciale di 2.348 mq, composto da un piano interrato, quattro piani fuori terra e una copertura con vani tecnici; inoltre è presente un’area scoperta adibita a cortile interno. La destinazione d’uso è mista: istituto di credito e residenziale. Classe Energetica uffici: D – EPgl,nren da kwh/m² 450 a kwh/m² 479,08. Classe Energetica abitazioni: G – EPgl,nren da kwh/m² 176,12 a kwh/m² 347,92.

     

     

    Il bando è consultabile su  www.bancaditalia.it/chi-siamo/beni-immobili

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    Mutui: come cambiare

    Parliamo di rinegoziazione, surroga e sostituzione strumenti che permettono, con diverse modalità, di riposizionare la propria situazione debitoria.

    La rinegoziazione ha una valenza nel caso di rapporti di lungo periodo: tramite essa si può ridurre il costo di un mutuo in essere da diversi anni; per cambiare il tasso di riferimento (da tasso fisso a variabile o misto, o viceversa); oppure per modificare altre condizioni ancora, come la durata e l’ammontare delle rate. Non può essere utilizzata per cambiare l’importo totale residuo del mutuo.

    Inoltre, il modello di ammortamento alla francese (tale per cui ogni rata è costituita, inizialmente, da una quota elevata di interessi e solo in seguito la percentuale di rimborso del capitale aumenta) riduce la convenienza di rinegoziare un mutuo in essere da molti anni (perché buona parte degli interessi è già stata pagata). E’ priva di spese, non richiede l’iscrizione di una nuova ipoteca sull’immobile e può essere effettuata tramite scrittura privata tra le parti, senza ricorrere a un notaio.

    La surroga presuppone il medesimo obiettivo della rinegoziazione : ridurre o cambiare il tasso d’interesse, o modificare altri criteri del mutuo, senza però variarne l’importo. Il contatto con il nuovo istituto di credito, in quanto offerente di condizioni migliorative, prevede che il mutuo sarà preso in carico alle medesime condizioni, che saranno valutate caso per caso in base ai criteri di analisi di merito e di rischio d’insolvenza. Dovrà intercorrere un periodo minimo (6-12 mesi) tra l’apertura del mutuo e il momento in cui un nuovo istituto si rende disponibile a valutare una richiesta di surroga.

    Accettata formalmente la surroga, la banca originaria ha 30 giorni di tempo per avviare la procedura. La pratica è a costo zero; l’eventuale ipoteca collegata al mutuo resta in vita, e viene semplicemente aggiornata con i dettagli della seconda banca. L’ operazione può essere ripetuta nel corso della vita del mutuo, ma ovviamente la pratica è scoraggiata dai medesimi istituti di credito.

    La sostituzione, infine, è l’unica delle tre opzioni che comporta dei costi a carico del mutuatario. Infatti l’operazione costituisce de facto nell’erogazione di un nuovo mutuo, ivi compresi tutti  i costi amministrativi e notarili collegati a partire dall’istruttoria e perizia all’eventuale cancellazione e iscrizione di una nuova ipoteca.

    Il nuovo mutuo solitamente è di importo superiore rispetto al precedente, o comunque al capitale residuo da rimborsare; in tal modo  la liquidità  concessa dalla nuova banca sarà utilizzata per estinguere il vecchio finanziamento, mentre la differenza resterà in possesso del richiedente.

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    Proseguono le vendite di Banca d'Italia

    La Banca d’Italia ha avviato le procedure di vendita di alcune proprietà il cui termine, per la manifestazione di interesse, scadrà il prossimo 12 ottobre.

    Nel dettaglio:

     

    Reggio Emilia: Piazza Martiri, del 7 luglio

    Costruito tra il 1923 e il 1924 l’immobile ricade nel pieno centro storico della città, è sottoposto a vincolo di interesse storico artistico (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). La vendita è, pertanto, subordinata al rilascio dell’autorizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

    Il fabbricato ha pianta rettangolare, è costituito da tre piani principali oltre al piano interrato e al sottotetto e ha una superficie commerciale di circa 4.427 mq.

    Classe energetica per uffici e assimilabili è la D – EPtot da 38,59 kWh/m³/anno a 39,94 kWh/m³/anno.

    Classe energetica abitazioni: G – EPtot da 217,46 kWh/m²/anno a 286,29 kWh/m²/anno.

     

    Taranto- piazza Ebalia, 10

    Lo stabile situato nella zona di “ricomposizione spaziale dell’edilizia esistente di tipo A” nel quartiere “Borgo” al centro del lungomare, è composto da un unico corpo di fabbrica ripartito su due piani principali oltre un piano interrato, un seminterrato, un piano rialzato e un piano di copertura ed è dotato di un’area cortilizia, è dotato di più accessi, ed ha una superficie commerciale di circa 4.690 mq. Sottoposto a vincolo di interesse storico artistico, gode di destinazioni d’uso quali istituto di credito e residenziale per la presenza di alloggi (di cui uno locato fino al 2023) situati al primo e al secondo piano.

    La classe energetica è G - EPgl,nren: 12.883 kWh/m² anno.

     

    Treviso, Piazza Pola 14

    Il complesso è costituito da Palazzo “Pola” che risale agli inizi dell’800, sottoposto a vincolo di interesse storico artistico, e da uno stabile adiacente sito su Via P. Bordone acquistato successivamente dalla Banca  e libero da vincoli.

    Situato nel centro storico di Treviso, consta di tre piani fuori terra, un quarto piano sottotetto e un seminterrato e dispone di una corte interna condominiale. La superficie commerciale è di circa 3.260 mq. La Classe energetica per uffici e assimilabili è da F a G, e prestazione energetica globale da 27,65 kWh/mc anno a 57,78 kWh/mc anno.

    La classe energetica abitazioni: G, prestazione energetica globale da 194,71 kWh/mq anno a 332,44 kWh/mq anno.

     

     

    www.bancaditalia.it/chi-siamo/beni-immobili