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Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e vendite in Italia

Patrimoniopubblicoitalia.it è un portale che mette in contatto il pubblico con il privato; è un catalogo virtuale dedicato agli immobili pubblici e di provenienza pubblica valorizzati e disponibili per la vendita, la permuta o per altre attività di valorizzazione.
Qui potete consultare palazzi, ville, strutture sanitarie e ricettizie, ma anche appartamenti negozi e spazi commerciali sparsi lungo tutta la penisola isole comprese.
Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutti i suoi componenti, documenti compresi, per poter formulare una proposta in linea con l'area di interesse consultata.

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    Ristrutturare casa: agevolazioni

    Nel caso di acquisto di una casa ristrutturata scattano alcuni benefici

    In particolare il comma 8 dell’art. 16 del TUIR (norma – base della detrazione del 36% maggiorata per tutto il 2017 al 50%) prevede che in caso di vendita dell’unità immobiliare “la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è traferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diversi accordi tra le parti, all’acquirente persona fisica”.

    Le detrazioni trasferibili riguardano gli interventi agevolati ( dal 36 al 50%) che il proprietario può eseguire sulle singole abitazioni, quali ad esempio la manutenzione straordinaria, lo spostamento di una parete, fino ad opere di prevenzione di atti illeciti (ad esempio l’installazione di inferriate), la costruzione di un box e la bonifica dall’amianto.

    La norma menziona la vendita dell’unità sulla quale sono stati realizzati gli interventi, ma la lista dei lavori ammessi sono compresi interventi su parti comuni; pertanto chi compra acquisisce anche la rate residue della detrazione per i lavori condominiali.

    La regola vale anche nel caso di riqualificazione energetica del 55% - attualmente 65%- incrementabile fino al 75% per lavori di alta efficienza.

    Non è invece trasferibile il bonus previsto per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

    Infine va chiarito che il trasferimento del bonus si applica a tutte le tipologie di cessione comprese le permute e le donazioni; non si applica, invece, in caso di cessione di una quota o della nuda proprietà; in tal caso la detrazione resta in capo al venditore, a meno che la quota ceduta non ricomponga l’intera proprietà.

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    In vendita gli immobili della Banca d'Italia

    Banca d’Italia ha avviato le procedure di vendita, senza base d’asta, per  4 immobili, ed in particolare:

     

    Brindisi Piazza Vittorio Emanuele II n.4.

    Complesso di interesse storico artistico situato nella piazza adiacente il porto ed il centro storico.

    L’immobile è libero ed è composto da tre corpi di fabbrica in buono stato di conservazione; è costituito da seminterrato, piano rialzato, tre piani e un piano di copertura, con accesso da Piazza Vittorio Emanuele II, n° 4 e da Via Filomeno Consiglio n° 36.

    La superficie totale lorda è di circa 3.600 mq. Le principali destinazioni d’uso sono “Istituto di credito”, “Residenziale” e “Box auto”

     

    Lucca via Borgo Giannotti, 256.

    Immobile dei primi del Novecento, situato in frazione S .Marco, alla periferia Nord di Lucca.

    E’ composto da un unico edificio a destinazione uso residenziale che si affaccia su un cortile e due giardini posti su differenti livelli.

    Cuba una superficie lorda di circa 1460 mq ed è composto da tre unità con destinazione d’uso abitazione (di cui una locata fino al 2019), un locale per esercizi sportivi, n. 3 autorimesse, n.2 cantine ed un locale tecnico.

     

    Torino via Arsenale, 10

    Palazzo risalente al 1600 di grande valore storico- artistico, che si sviluppa con una forma ad L (tra via Arsenale e via Alfieri) costituito da 4 piani ft, un piano interrato ed un piano sottotetto abitabile con terrazzi alla francese sul tetto in lose.

    L’edificio ospita 53 unità immobiliari di cui 43 a destinazione d’uso abitazione, 6 a destinazione d’uso commerciale;  2 a destinazione d’uso magazzini e locali di deposito, e 2 a destinazione d’uso uffici e studi privati.

    L’immobile è completamente libero e necessita di ristrutturazione integrale.

     

    Roma via Dei Due Macelli, 74/75

    Il Salone Margherita che ospita l’omonimo teatro, è un edificio ottocentesco situato nel centro storico di Roma – rione Campo Marzio- vicino a Piazza di Spagna, insediato nel tessuto T2 della Città storica rientra nella carta per la qualità del Comune.

    L’asset si sviluppa su tre piani fuori terra ed un seminterrato per una superficie lorda di circa 2.504 mq.

    L’attuale contratto di locazione scadrà il 31 dicembre 2018.

     

    Le manifestazioni di interesse per i 4 immobili dovranno pervenire entro il 26 ottobre 2017 .

    www.bancaditalia.it/chi-siamo/beni-immobili

     

     

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    Salone Margherita in vendita

    Costruito nel 1898 si è imposto come il principale Cafè chantant di Roma.

    E’ un esempio unico di  stile liberty e deve la sua nascita ai fratelli Marino, imprenditori teatrali, già proprietari dell'omonimo Salone Margherita di Napoli inaugurato nel 1890 e futuri proprietari del Teatro Sala Umberto.

    Visto il successo  del genere cafè-chantat decisero di diffonderlo in tutta Italia.

    Nel 1898 venne così inaugurato il  Teatro delle Varietà a Roma, in via dei Due Macelli. Il nome fu subito cambiato  in Salone Margherita per ricordare i successi del teatro napoletano omonimo, già famoso in tutta Italia. Il nome era un chiaro omaggio a Margherita di Savoia moglie del re Umberto I.

    Vi venivano rappresentati tutti gli spettacoli tipici del varietà con grande sfarzo, lusso ed una ricercatezza senza paragoni. Tale successo spinse gli impresari, nel 1908,a modificare la struttura del teatro per renderla più grande e lussuosa. Venne costruito un piano ammezzato nel quale avrebbe trovato posto una galleria, mentre una serie di sventramenti avrebbe creato spazio sufficiente alla costruzione di un vero e proprio palcoscenico.

    Nel giugno del 1909 il teatro riaprì completamente rinnovato, presentando un cartellone in cui comparivano i migliori comici e le più ricercate sciantose del tempo: la Bella Otero, Lina Cavalieri, Nicola Maldacea, Ettore Petrolini Leopoldo Fregoli ed altri.

    Culla della comicità romana, fino al secondo dopo guerra, iniziò a subire la concorrenza di cinema e televisione e pertanto fu trasformato in sala cinematografica.

    Nel 1972 un intervento di recupero e di restauro lo riportò in auge come teatro di cabaret e di rivista, con il nome de: il Bagaglino, in onore della compagnia comica e satirica che vi lavorava.

    Recentemente il teatro ha promosso rassegne dedicate al Settore Lirico con la messa in scena di opere come Il Barbiere di SivigliaLa traviata e, ultimamente, l'opera musicale moderna Raffaello e la Leggenda della Fornarina ottenendo un grosso riscontro di pubblico.

    Ora l’immobile è offerto in vendita dalla proprietà – la Banca d’Italia- ed i termini e condizioni sono pubblicati  sul  sito:

     

     

    www.bancaditalia.it/chi-siamo/beni-immobili