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Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e vendite in Italia

Patrimoniopubblicoitalia.it è un portale che mette in contatto il pubblico con il privato; è un catalogo virtuale dedicato agli immobili pubblici e di provenienza pubblica valorizzati e disponibili per la vendita, la permuta o per altre attività di valorizzazione.
Qui potete consultare palazzi, ville, strutture sanitarie e ricettizie, ma anche appartamenti negozi e spazi commerciali sparsi lungo tutta la penisola isole comprese.
Infatti è possibile analizzare il contenuto del fascicolo immobiliare in tutti i suoi componenti, documenti compresi, per poter formulare una proposta in linea con l'area di interesse consultata.

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    Credito di imposta per le imprese

     

    Transizione ecologica e innovazione digitale rientrano nel 10% di credito di imposta previsto dal Piano Transizione 4.0, di fatto la nuova politica industriale del Paese, con un approccio “più inclusivo e attento alla sostenibilità”.

    L’intento del governo In caso di attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 viene riconosciuto un credito di imposta pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro. 

    L’intento del ministero dello Sviluppo economico è quello di supportare le imprese attraverso il credito di imposta nella circostanza di investimenti in beni strumentali rivolti alla ricerca e sviluppo, all’innovazione ed al design, nonché per la correlata formazione.

    A tali benefici possono accedere tutte  le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

    Il credito è applicato alle spese in Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019; il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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    Trapani e Latina: Banca d'Italia vende

    La Banca d’Italia ha posto in vendita, mediante procedura senza base d’asta, delle proprietà situate a Trapani e Latina.

    Il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse è il 16 ottobre 2019.

    Di seguito le schede relative alle proprietà.

     Trapani, Piazza Scarlatti 7

     L’immobile è nelle immediate vicinanze del centro cittadino, tra piazza Scarlatti, il lungomare Ammiraglio Staiti e la via Ruggero di Lauria, in passato è stato sede della Banca d’Italia.

    L’edificio fu costruito tra il 1950 ed il 1953 su un’area di proprietà del Comune in cui sorgeva il teatro comunale “Garibaldi”. Successivamente alla costruzione avvenuta nel periodo 1950-1953, il fabbricato non ha subito interventi di ristrutturazione di particolare rilievo.

    La proprietà si sviluppa su quattro elevazioni di cui una seminterrata, per una superficie commerciale totale di mq 2943,67 la cui destinazione è classificata come uffici e per  522,19 mq, invece classificata come residenze.

    L’unità immobiliare destinata ad uffici si sviluppa tra il piano seminterrato e il piano terzo, mentre le porzioni a destinazione residenziale sono collocate tra il piano primo e il piano terzo. 

    L’immobile è sottoposto al vincolo di interesse storico-artistico, pertanto la vendita è subordinata  al rilascio dell’autorizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

    L’immobile è in buono stato di conservazione e si vende libero. 

    Classe energetica uffici e assimilabili: G - 14 kWh/m3anno.

    Classe energetica abitazioni: G - 14 kWh/m3anno.

     

     

     

    Latina, piazza della Libertà nn. 10-11

    Ubicato nel Centro Storico della Città a pochi isolati dal Municipio, sul lato orientale di Piazza della Libertà, in posizione opposta rispetto all’edificio che ospita la Prefettura.

    L’immobile è costituito da un unico corpo di fabbrica, consta di 4 piani fuori terra, oltre al seminterrato, ed un corpo centrale più alto unito a due corpi laterali più bassi.

    L’area pertinenziale dell’edificio è costituita da un cortile interno di forma allungata che corre lungo tutto il lato posteriore del fabbricato.

    Il complesso immobiliare ha una superficie commerciale di circa mq 3030.

    Le diverse unità poste all’interno dello stabile hanno le seguenti destinazioni d’uso: istituto di credito, residenziale, locali per esercizi sportivi senza fini di lucro (dopolavoro), cabina ENEL e locali di deposito.

    L’immobile è sottoposto a vincolo di interesse storico-artistico, pertanto la vendita è subordinata al rilascio dell’autorizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

    L’immobile si vende libero ad eccezione di una cabina di trasformazione elettrica locata fino al 2024.

    Classe energetica: F  27.44 KwH /M3  anno.

     

     

     

    Per maggiori informazioni e contatti www.bancaditalia.it/chi-siamo/beni-immobili

     

     

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    Piano straordinario per la scuola

     

    E’ stato stanziato dal  Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un contributo pari a 65,9 milioni di euro destinato al piano straordinario di prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti nelle scuole.

    Sul sito del Miur è disponibile l’avviso pubblico per ottenere il finanziamento per la effettuazione di verifiche e indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali, al fine di prevenire eventuali crolli. Il finanziamento è destinato agli Enti Locali proprietari di immobili pubblici adibiti a uso scolastico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

    Infatti, una delle maggiori ragioni di insicurezza degli edifici scolastici è causata dal crollo dell’ intonaco dai soffitti: tra settembre 2018 e luglio 2019 è stato registrato un crollo ogni 3 giorni.

    Il Piano straordinario consentirà di conoscere in modo puntuale lo stato in cui versano gli edifici al fine di mettere a disposizione le risorse necessarie agli interventi.

    Per le verifiche strutturali da effettuare nelle scuole sono disponibili complessivamente 40 milioni di euro.

    È prevista, inoltre, una quota ulteriore pari a 25,9 milioni di euro da assegnare successivamente per gli interventi urgenti di messa in sicurezza che dovessero rendersi necessari all’esito delle indagini sui solai e i controsoffitti.

    In particolare, il 30 per cento delle risorse da assegnare attraverso la procedura è riservato a Province e Città Metropolitane mentre la restante percentuale è a favore dei Comuni e/o unioni di Comuni.

    Gli Enti Locali possono presentare la propria candidatura entro le ore 15 del 29 novembre 2019.

    Le candidature saranno selezionate sulla base dei seguenti criteri: vetustà degli immobili con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970, zona sismica, popolazione scolastica coinvolta, tipologia costruttiva dei solai, assenza di finanziamento negli ultimi cinque anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche, eventuale quota di cofinanziamento.